Molto spesso, dopo esserci messi a dormire, ci giriamo e rigiriamo nel letto senza riuscire a prendere sonno.
E così ci alziamo, passeggiamo e ritorniamo a letto, creando così un circolo vizioso che allontana sempre di più la fase di addormentamento.
L’occhio cade sempre sull’orologio e il nostro corpo stenta a rilassarsi.
Ecco alcuni suggerimenti per accompagnare il nostro corpo alla fase di addormentamento:
Il sonno varia da persona a persona, è un fattore soggettivo e, perciò, è fondamentale avere la consapevolezza del proprio corpo e avere la percezione che, quando la stanchezza sta prendendo il sopravvento, è il momento propizio per dare il via alla fase di assopimento, senza incorrere nel circolo vizioso.
La privazione di sonno crea alcuni sintomi diurni:
Il terapeuta utilizzerà alcune tecniche utili a minimizzare e superare il problema:
Articolo a cura della
Dott.ssa Federica Buffoni
Psicologa e psicoterapeuta a Roma Parioli
Dott.ssa Federica Buffoni
Psicologa e Psicoterapeuta a Roma
P.I. 04305560262
Iscritta all’Albo Professionale degli Psicologi Regione Lazio col n. 28184
Laurea in psicologia
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